martedì 22 gennaio 2008

Pregare continuamente

Una Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
18-25 gennaio 2008

Il 18 gennaio ha avuto inizio la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che, come ha ricordato il Papa al termine dell’Udienza Generale dello scorso mercoledì, quest’anno riveste un valore singolare perché sono trascorsi cento anni dal suo avvio. Il tema dell’ottavario di quest’anno è l’invito di San Paolo ai Tessalonicesi: “Pregate continuamente”. Benedetto XVI ha esteso questo invito a tutta la Chiesa, perché “è necessario pregare senza sosta chiedendo con insistenza a Dio il grande dono dell’unità tra tutti i discepoli del Signore”. “Pregare incessantemente” fa crescere la spiritualità e la fratellanza tra i cristiani e rende manifesta la loro unità con Dio e fra di loro.

Introdotto da padre Paul Wattson, un ministro episcopalino (anglicano degli Stati Uniti), co-fondatore della Society of the Atonement a Graymoor, - Garison, New York, l’ottavario di preghiera si celebrò per la prima volta dal 18 al 25 gennaio del 1908. Wattson concepiva l’unità come il ritorno delle varie confessioni alla Chiesa cattolica di Roma.
Verso la metà del 1930 il sacerdote cattolico Paul Couturier, di Lione, diede un nuovo orientamento all’Ottavario per l’unità della Chiesa. La “Settimana universale di preghiera per l’unità dei cristiani”, questa la nuova denominazione, da lui promossa, intendeva essere per l’unità della Chiesa “come Dio vuole”.
Il Concilo Vaticano II, poi, aprì le porte a una collaborazione ufficiale, fraterna e costante tra gli organismi “Fede e Costituzione” del consiglio ecumenico delle Chiese e il Pontificio Segretariato per la promozione dell’unità dei cristiani. E in tal senso va anche apprezzato il lavoro, saggio e prudente, svolto dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, grazie al Patriarca Atenagora.

L’esortazione “pregate continuamente” è un dono divino e deve costituire “una parte integrante della vita dei cristiani”. La preghiera costruisce ponti di amore, di pace e di speranza per la realizzazione della volontà di Dio. È l’unica potenza che può affrontare e vincere la divisione dei cristiani. L’unità verrà quando il Signore lo vorrà e con i mezzi che Egli vorrà. Noi mettiamoci il nostro impegno costante e sincero e uniamoci, almeno spiritualmente, a Papa Benedetto XVI che venerdì 25 gennaio, Festa della Conversione di San Paolo Apostolo, presiederà, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, la celebrazione dei Vespri che concluderanno la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2008.

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