La vittoria della vita su tutto e comunqueIl film “Bella” è destinato ad avere un impatto straordinario sulla vita della gente, ha affermato il presidente del comitato delle attività pro-vita della Conferenza Episcopale Statunitense.
Il cardinale Justin Rigali, Arcivescovo di Philadelphia, ha detto che il film, uscito il 26 ottobre nelle sale degli Stati Uniti, “ha un messaggio molto legato alla vita: ai problemi della vita, alle sfide della vita, al valore della vita”.
Ma c’era chi non voleva che uscisse nelle sale cinematografiche. Il film, infatti, è stato snobbato dai media e boicottato, pare, per motivi ideologici, dallo stesso establishement holliwoodiano che ha attaccato “La Passione di Cristo”, e “Bella” non ha alle spalle un Mel Gibson. Si tratta di un’opera indipendente realizzata da tre messicani. Finanziati da una ricca famiglia cattolica di Philadelphia i tre hanno girato il film a New York in 24 giorni.
È grazie alla loro intraprendenza e a una brillante strategia (proiezioni per piccoli gruppi organizzate in tutto il Paese) che il film, suscitando emozioni e consensi, dopo aver vinto, inaspettatamente, il People’s Choise Award 2006 al Toronto Film Festival, è arrivato al grande pubblico.
“Bella” racconta la storia di Nina, una giovane donna incinta, che deve decidere se tenere o no il bambino, e di un uomo, Josè, con un rimpianto passato da star sportiva. L’amicizia cambia la loro vita e dà ad entrambi nuova speranza. È la vittoria della vita su tutto e comunque.
“Con Bella ho voluto pulire l’immagine dei latinoamericani, presentando un eroe messicano che influenza realmente la vita di un’altra persona; qui negli Stati Uniti il cinema presenta noi messicani come se fossimo la cosa peggiore; sin dai tempi della scuola del cinema ho pensato che avrei dovuto lavorare per un cambio di immagine” ha detto Gomez Monteverde, che ha diretto il film, ritirando il premio a Toronto.
I protagonisti sono Eduardo Verastegui, Tammy Blanchard, Manuel Pérez e Ali Landry.
Verastegui, in passato musicista e attore rubacuori, è considerato un modello cattolico. Dopo una conversione spirituale che lo ha riavvicinato al cattolicesimo, è ora un deciso difensore del diritto alla vita, della castità e della sua fede.
Incassi USA
Primo Weekend: $ 1.324.000
Incasso Totale* : $ 3.871.000
* Ultima rilevazione: domenica 11 novembre 2007
Nessun commento:
Posta un commento